Denti Dritti Subito – Fenomeno di Accelerazione Regionale

Denti Dritti Subito puntata 2 – Fenomeno di Accelerazione Regionale

Questa è la seconda puntata della mini serie in cui ti parlo della riduzione dei tempi di trattamento con l’apparecchio (fisso), per rispondere alle domande di chi vuole avere i denti dritti in poco tempo.

Lo spostamento dei denti

L’apparecchio sposta i denti grazie a cellule specializzate che modificano l’osso intorno alle radici.
Quindi, se potessi reclutare più cellule e le facessi lavorare più velocemente, potrei ridurre i tempi di trattamento.

RAP (Regional Acceleratorary Phoenomenon)

Questo avviene spontaneamente quando l’osso guarisce da una frattura. É possibile, ma in modo più delicato, far credere all’osso di aver subito una frattura. Ed è così che noi dentisti provochiamo il fenomeno di accelerazione regionale del metabolismo (RAP Regional Acceleratorary Phoenomenon) per ridurre i tempi con l’apparecchio.

Come funziona nella pratica?

Si tratta di un piccolo intervento, che dura 15-20 minuti, si fa in studio in anestesia locale e non fa male nè durante, nè dopo.

L’intervento di piezoincisione consiste in piccoli tagli verticali di poco più di mezzo centimetro tra un dente e l’altro per arrivare ad incidere la parete esterna dell’osso. Questo scatena, nella zona interessata, i meccanismi di guarigione dalla frattura, e i denti si spostano più velocemente.

Si usa uno strumento ad ultrasuoni (Piezosurgery) che lavora sull’osso, e nello stesso tempo preserva cellule, vasi sanguigni e gengive.

L’intervento è poco invasivo, tanto che non si danno nemmeno i punti, e nei giorni successivi non gonfia e non fa male.

Quando si usa

Il movimento più comune in cui si sfrutta la tecnica della piezoincisione è la chiusura degli spazi estrattivi, per esempio quando si estrae un premolare e si devono portare “indietro” i canini e gli incisivi. In questi casi, il raddoppio della velocità di spostamento dovuto alla demineralizzazione dell’osso, permette di ridurre il tempo di trattamento e di ridurre il rischio di riassorbimento dell’apice della radice.
Normalmente i casi estrattivi richiedono un tempo maggiore rispetto ai trattamenti non estrattivi.

Il risultato e le ricerche scientifiche

Il risultato è quasi un raddoppio della velocità di spostamento dei denti per un periodo di circa 4 mesi. Su questo c’è evidenza scientifica. Le ricerche svolte fino ad oggi concordano sul fatto che funzioni, e si usa per alcuni  movimenti particolari, non viene ripetuto ogni 4 mesi per tutta la durata del trattamento.

Qui i link ad un paio di ricerche scientifiche interessanti:

Vero che sono difficili da capire per chi non è dentista, ma le conclusioni sono alla portata di tutti.

Corticotomia

Alcuni di voi, in privato e nei commenti sul canale YouTube, mi hanno fatto domande sulla corticotomia. Si tratta di un intervento nato prima di questo, che prevede tagli sull’osso estesi tutto intorno ai denti, e per riuscirci bisogna scollare la gengiva, quindi é un intervento più invasivo.

Nella mia pratica, la piezoincisione che hai appena visto, ha sostituito la corticotomia perché è altrettanto efficace (anche se ha altri vantaggi) ed i pazienti non hanno fastidi.

La riduzione del tempo di trattamento é uno dei campi di ricerca più vivaci al momento, ed è una delle prime domande che mi fanno i pazienti. Per questo ho preparato un test, che é un gioco e non sostituisce la valutazione del  dentista, ma ci azzecca abbastanza.

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