Vantaggi e limiti dell’apparecchio invisibile

L’ apparecchio invisibile risolve il problema dell’imbarazzo di chi vuole ritrovare il proprio sorriso. Ma attenzione: ci sono cose importanti che devi sapere.

Da un parte c’è l’esperienza clinica: dal 1997 ad oggi 4 milioni di persone hanno scelto Invisalign,
dall’altra c’è la ricerca scientifica che ci obbliga a restare con i piedi per terra in determinate situazioni.

Questi sono i 3 casi in cui la Scienza non consiglia gli allineatori trasparenti come prima scelta

Premessa: ogni mascherina, come il fotogramma di una pellicola, incastrandosi sui denti li spinge un pochino. Però, se la mascherina non fa presa, il dente non si sposta come dovrebbe.

Per esempio, primo caso, del morso aperto, in cui rimane uno spazio anche a denti stretti, la mascherina fatica ad acchiappare i denti per tirarli giù, anche perché se guardiamo la forma degli incisivi, vediamo che non offre possibilità di aggancio.
Inoltre la spinta della mascherina è insufficiente a contrastare la forza della lingua che spesso è responsabile della malocclusione.

Il secondo caso è opposto. Si tratta del morso coperto accentuato. E’ dimostrato che l’utilizzo degli allineatori trasparenti sia meno efficace rispetto alle apparecchiature fisse dedicate.
Se il morso coperto è moderato invece, le mascherine trasparenti hanno un successo paragonabile all’apparecchio fisso.

Infine, correggere la rotazione anomala dei denti, in particolare dei canini, è un’ impresa non da poco e può non avvenire per via della forma sfuggente del dente stesso.

Non tutto è perduto: possiamo avvalerci di tecniche ausiliare e di optional come ad esempio:
– gli attacchi, in composito bianco, per migliorare l’incastro della mascherina.
– La limatura dei denti, per recuperare piccole carenze di spazio (che a me personalmente non piace)
– gli elastici ortodontici, il sezionamento delle mascherine, ecc.

Però questi accorgimenti incidono sull’estetica, cioè sulla visibilità dell’apparecchio e ci sono opinioni diverse sui protocolli da seguire.

L’alternativa può essere l’utilizzo di un apparecchio mobile, da portare quando si è a casa per esempio, e sostituirlo appena possibile con gli allineatori trasparenti.

Al di fuori di questi casi, la ricerca scientifica conferma che gli allineatori invisibili sono efficaci nel correggere le malocclusioni nei pazienti adulti.

In questo video ti faccio vedere come realizzo gli allineatori trasparenti direttamente in studio.

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Papà di Sergio e Rafael. Aiuto le persone a ritrovare il loro sorriso, sfruttando la tecnologia degli apparecchi ortodontici.

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