Dallo sconforto alla felicità
https://youtu.be/k7bunK8bIGg
La premessa
Rimarrà sempre nella mia memoria lo sguardo sconfortato di questa ragazza mentre mi chiedeva se fosse possibile fare qualcosa per la sua situazione senza ricorrere all’aiuto della chirurgia. Aveva già chiesto pareri ad altri colleghi e si sentiva scoraggiata. E’ per tutti coloro che sono nello sconforto che ho deciso di condividere la sua storia per prima. A volte, la mancanza di consapevolezza dei risultati che si possono raggiungere con l’ortodonzia può essere il primo limite da superare.
Consapevolezza e Trasformazione
- La mia convinzione è che la storia di questa ragazza possa ispirare chiunque si trovi in una situazione simile.
- Voglio dimostrare che esistono molte soluzioni possibili
- Non si dovrebbe andare dal dentista solo quando fa male un dente. La visita dal dentista può anche essere la chiave per scoprire e ritrovare la propria autostima.
Non si può partire senza un diagnosi ortodontica dettagliata
- Iniziamo con una radiografia panoramica.
- Analizziamo la teleradiografia del cranio e misuriamo il rapporto tra le ossa del volto (con quel disegno tecnico che si chiama “cefalometria“).
- Le impronte rilevate con lo scanner digitale diventano strumenti preziosi per valutare la situazione.
- Indago sulla salute generale (alcune condizioni vanno gestite correttamente).
- Controllo la salute dei singoli denti e delle gengive.
Numeri Fondamentali per un Sorriso Migliore
La tabella che si ricava dalla cefalometria contiene numeri fondamentali per inquadrare la situazione e per poter creare un sorriso migliore non solo esteticamente, ma anche dal punto di vista funzionale. Sono consapevole che si scende molto nel tecnico. Il mio obiettivo è quello di farvi partecipare al percorso completo. In questo caso la distanza tra l’osso mascellare e la mandibola è enorme sia in senso antero posteriore che in verticalità.
Individuare i Problemi e Proporre Soluzioni
- Passando ai modelli, individuo i problemi e compilo una lista:
- Affollamento
- mancanza di spazio per i denti del giudizio
- morso incrociato
- morso aperto
- un canino fuori arcata (ectopico).
Uso di Mini Viti Ortodontiche per una Soluzione Efficace
Uno dei movimenti che i denti non fanno volentieri è la “distalizzazione”, cioè andare verso dietro. Si spostano invece spontaneamente verso l’avanti (cd. “mesializzazione“). Realizzare quindi il movimento verso dietro richiede un appiglio posteriore inamovibile che ci permetta di sfruttare lo spazio lasciato dai molari estratti per decongestionare il settore anteriore.
- L’uso di mini viti ortodontiche è fondamentale per chiudere lo spazio lasciato dall’estrazione.
- Sono molto piccole (1,5mm di diametro per 6mm di lunghezza) che vengono inserite in 1 minuto in anestesia locale.
Risultato Finale e Soddisfazione Personale
Lascio a voi decidere se la risoluzione di questo caso è adeguata. Io sono soddisfatto Questa storia secondo me dimostra che con coraggio, tecnica e strategia, è possibile superare sfide ortodontiche complesse e migliorare la qualità della vita. La paziente era molto felice e sorride sicura, e questo è il mio premio come professionista. Mettere a confronto il suo sguardo durante la prima visita ed il giorno in cui, appena tolto l’apparecchio, si è guardata allo specchio, per me, ripaga della fatica che ho fatto per arrivare fino a qui.
Ricordate Sempre che Dietro Ogni Sfida C’è una Soluzione
- Ricordate sempre che dietro ogni sfida c’è una soluzione e un motivo per sorridere. Spero che questa storia possa ispirarvi e aiutarvi.
- La prossima volta che vi troverete dal dentista, potreste non solo risolvere un problema dentale, ma anche scoprire il percorso per una nuova fiducia in voi stessi.
Conclusioni e Prossime Avventure Ortodontiche
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Papà di Sergio e Rafael. Aiuto le persone a ritrovare il loro sorriso, sfruttando la tecnologia degli apparecchi ortodontici.